Ci sono borghi che si scoprono passeggiando tra le vie del centro storico e altri che richiedono uno sguardo più profondo. Alessano appartiene a questa seconda categoria. Conosciuto da molti per il legame con Don Tonino Bello, il paese custodisce in realtà un patrimonio che attraversa secoli di storia: antiche sedi vescovili, architetture rinascimentali, insediamenti rupestri, frantoi ipogei e testimonianze che raccontano l'evoluzione del territorio salentino ben oltre la semplice dimensione del borgo.
Situato nel territorio del Capo di Leuca, Alessano conserva un'identità fortemente legata alla cultura, alla spiritualità e alle tradizioni che hanno caratterizzato il sud del Salento nel corso dei secoli.
La storia di Alessano
Nel corso della sua storia, Alessano ha ricoperto un ruolo di primo piano nel basso Salento grazie alla presenza della diocesi cittadina, mantenuta fino al 1818. Questa funzione religiosa contribuì alla crescita del borgo e alla realizzazione di importanti edifici civili e religiosi che ancora oggi caratterizzano il centro storico.
Passeggiando tra le strade del nucleo antico si incontrano testimonianze di diverse epoche storiche, dalle architetture rinascimentali ai monumenti religiosi che raccontano il prestigio raggiunto dal paese nel corso dei secoli.
Cosa vedere ad Alessano
La Chiesa Collegiata di San Salvatore
Tra i monumenti più importanti del borgo spicca la Chiesa Collegiata di San Salvatore, edificata tra il XVIII e il XIX secolo in sostituzione della precedente cattedrale medievale. Per secoli rappresentò il centro della vita religiosa cittadina e ancora oggi domina l'attuale Piazza Don Tonino Bello. L'interno custodisce opere d'arte di grande interesse, tra cui la celebre tela Tobiolo e l'Angelo di Paolo Finoglio.
Palazzo Legari
Costruito nel 1536 dal commerciante Donato Legari, Palazzo Legari rappresenta uno dei più eleganti esempi di architettura rinascimentale presenti nel Salento. La facciata conserva ancora oggi gli elementi decorativi originari che ne testimoniano il valore storico e artistico. Attualmente ospita la biblioteca comunale e l'archivio storico.
Palazzo Sangiovanni
Conosciuto anche come Palazzo dei Diamanti Zigzagati, Palazzo Sangiovanni è uno degli edifici più caratteristici del centro storico. Realizzato alla fine del XV secolo, si distingue per la particolare decorazione della facciata con bugne a punta di diamante, un elemento architettonico raro nel panorama salentino.
Palazzo Ducale
Nel cuore dell'abitato antico si trova il Palazzo Ducale, legato alle vicende delle famiglie nobili che governarono il territorio. L'edificio costituisce ancora oggi uno dei simboli storici della città e testimonia l'importanza amministrativa che Alessano ebbe nel Capo di Leuca.
L'Insediamento Rupestre di Macurano
Tra i luoghi più affascinanti e meno conosciuti del territorio alessanese vi è l'Insediamento Rupestre di Macurano, situato a sud-est del centro abitato lungo la Serra dei Cianci. Il sito conserva un articolato complesso scavato nella roccia composto da abitazioni rupestri, ambienti agricoli, silos, cisterne e sistemi di raccolta delle acque.
Gli studi effettuati sul complesso hanno individuato decine di cavità realizzate in epoche diverse, testimonianza di un'antica forma di insediamento che caratterizzò ampie aree dell'Italia meridionale durante il Medioevo.
Oggi Macurano rappresenta una delle testimonianze rupestri più importanti dell'intero basso Salento e costituisce un luogo di grande interesse per chi desidera approfondire la storia del territorio oltre i tradizionali percorsi turistici.
I frantoi ipogei di Macurano
All'interno del complesso rupestre sono stati individuati cinque frantoi ipogei, localmente chiamati trappeti o trappiti. Questi ambienti sotterranei venivano utilizzati per la lavorazione delle olive e la produzione dell'olio, attività che per secoli ha rappresentato una delle principali risorse economiche del territorio.
Il più antico è noto come Trappeto Macurano, mentre gli altri presentano caratteristiche tipiche dei frantoi a grotta diffusi nel Salento. Al loro interno sono ancora riconoscibili le grandi vasche per la molitura, le aree destinate alla spremitura e gli ambienti utilizzati dagli operai durante i periodi di lavorazione.
Questi luoghi raccontano una parte fondamentale della storia economica del territorio e permettono di comprendere il ruolo centrale che la produzione dell'olio ha avuto per secoli nell'economia salentina.
Alessano e Don Tonino Bello
Alessano è indissolubilmente legata alla figura di Don Tonino Bello, nato proprio in questa comunità nel 1935. Vescovo di Molfetta e protagonista del cattolicesimo italiano del Novecento, Don Tonino è ancora oggi una delle personalità più amate e ricordate del territorio.
La sua tomba, custodita nel cimitero cittadino, è meta di visite e pellegrinaggi durante tutto l'anno, mentre numerosi luoghi del paese mantengono vivo il ricordo del suo messaggio di pace, dialogo e solidarietà.
Le tradizioni e la festa di San Trifone
La tradizione religiosa continua a occupare un posto centrale nella vita della comunità. Il principale appuntamento dell'anno è la festa dedicata a San Trifone, patrono di Alessano, particolarmente sentita dagli abitanti e celebrata con eventi religiosi e manifestazioni popolari che coinvolgono l'intero paese.
Questa ricorrenza rappresenta uno dei momenti più significativi della vita collettiva e contribuisce a mantenere vivo il legame tra la comunità e le proprie radici storiche.
Perché visitare Alessano
Visitare Alessano significa scoprire un borgo che racchiude molte anime diverse. La storia dell'antica sede vescovile, i palazzi rinascimentali, la Chiesa Collegiata di San Salvatore, l'eredità di Don Tonino Bello e l'eccezionale patrimonio rupestre di Macurano offrono un'esperienza capace di andare oltre il turismo tradizionale.
Tra arte, spiritualità, archeologia del paesaggio e cultura contadina, Alessano rappresenta una delle realtà più interessanti e autentiche del Capo di Leuca, un luogo dove ogni pietra custodisce una storia e ogni angolo contribuisce a raccontare l'identità più profonda del Salento.
Scopri le attività
Cosa fare a Alessano

Gelateria dell'Orologio
Break

OTTICA Cassiano
Ristorante da Enzo
Gusto Divino

Ottica Vision (Ottica – Optometria ad Alessano & Gagliano del Capo)

Forno a Legna di Elio Rizzo

F.LLI PIZZILEO

Portanova Bar

Bistrot Dell'Orologio
SIMULA Centro Sportivo

Profumeria e Cartolibreria di Paola Ventruto
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