BorgoBorgo

Galatone: il santuario barocco e i sapori dell'entroterra salentino

Galatone7 ottobre 2026

Galatone è una città — ha ottenuto il titolo con decreto presidenziale nel 2005 — di quasi 15.000 abitanti della provincia di Lecce che sorge nel Salento sud-occidentale, a 24 chilometri da Lecce e 13 da Gallipoli, lungo la strada statale 101 Salentina. Il suo territorio si affaccia sul Mar Ionio con le suggestive località di Montagna Spaccata e La Reggia, due siti di interesse naturale e paesaggistico dove le serre calcaree precipitano verso il mare creando paesaggi di rara bellezza. Galatone è la città natale di Antonio De Ferrariis, conosciuto come Il Galateo, il più illustre umanista dell'Italia meridionale del XV secolo. La lingua greca fu viva qui fino oltre la fine del Quattrocento, e la religione cattolica di rito bizantino era praticata dai fedeli, testimoniando un passato ellenofono che si è esaurito prima che nelle città della Grecia Salentina.


Origini greco-bizantine e sviluppo normanno


Le origini di Galatone risalgono probabilmente al periodo greco-bizantino, quando il sito — per la sua posizione strategica — assunse il ruolo di kàstron, ovvero di centro fortificato nella terminologia greca medievale. In quel periodo il borgo divenne il fulcro di un sistema insediativo che comprendeva diversi casali dipendenti: Corillo, Feudonegro, Morice, Renda, San Cosma, Tabelle, Tabelluccio e Fulcignano, oggi tutti scomparsi ma ancora rintracciabili nella toponomastica delle campagne circostanti. In periodo normanno-svevo il feudo di Galatone fu riorganizzato in modo più sistematico, con un'amministrazione feudale che inglobò tutti i casali circostanti in un'unica entità giuridica. Il castello, costruito in epoca medievale, fu il centro del potere feudale per secoli.


Il Galateo: un umanista nel Salento


Antonio De Ferrariis — nato a Galatone intorno al 1448 e morto nel 1517 — è il personaggio più illustre che questa città abbia dato al mondo. Medico, filosofo, geografo e letterato, scrisse in latino alcune delle opere più interessanti della cultura meridionale del Rinascimento, tra cui il De situ Iapygiae, la prima descrizione geografica sistematica del Salento. Il soprannome "Il Galateo" derivava dalla sua città natale, e con questo nome è universalmente conosciuto nella storia della letteratura italiana. La sua figura incarna l'eccezionale vivacità culturale del Salento rinascimentale, dove la presenza di una tradizione ellenofona e il contatto con la cultura greco-bizantina avevano creato un terreno fertile per gli studi umanistici.


Montagna Spaccata e la costa ionica


La costa del territorio di Galatone è uno degli angoli più drammatici del litorale ionico salentino. In località Montagna Spaccata la serra calcarea termina bruscamente in una parete a strapiombo sul mare, creando faraglioni e grotte marine di straordinaria bellezza. La Reggia è invece un altopiano costiero caratterizzato da una vegetazione di macchia mediterranea particolarmente integra, con ginepri, lentisco e euforbia arborescente che crescono a ridosso del bordo della scogliera. Questi due siti attirano ogni estate visitatori e appassionati di snorkeling che vengono a esplorare i fondali ricchi di posidonia e di vita marina tipica del Mediterraneo. Tra i borghi di Galatone e il mare, il torrente Asso — antico corso d'acqua che convogliava le acque di Cutrofiano e Neviano — attraversa la pianura prima di scomparire nel calcare.


Olio, vino e la pianura salentina


L'economia di Galatone è ancorata all'agricoltura e in particolare all'olivicoltura e alla viticoltura. Gli oliveti si estendono su gran parte del territorio collinare, producendo un extravergine di qualità che rientra nella DOP Terra d'Otranto. I vigneti danno origine a vini DOC Alezio — la denominazione del versante ionico salentino — a base di Negroamaro e Malvasia Nera. Il passaggio da Galatone della strada statale che collega Lecce a Gallipoli ha storicamente favorito lo sviluppo commerciale del paese, rendendolo un nodo di scambio tra la pianura interna e la costa turistica.

Opinioni dei visitatori

Commenti

Ancora nessun commento — sii il primo a condividere la tua esperienza!

Lascia un commento

0/2000