BorgoBorgo

Melendugno: Torre dell'Orso e la costa più bella del Salento adriatico

Melendugno7 ottobre 2026

Melendugno è un comune di oltre 10.000 abitanti della provincia di Lecce che tiene insieme un entroterra agricolo silenzioso e un litorale adriatico tra i più belli d'Italia, con sei marine — Torre Specchia Ruggeri, San Foca, Roca, Torre dell'Orso, Torre Saracena, Sant'Andrea — premiate ogni anno con la Bandiera Blu tra il 2010 e il 2018. È il quarto comune della provincia per estensione, con oltre 91 chilometri quadrati di territorio, e comprende la frazione di Borgagne. Il nome del paese, secondo una leggenda locale, deriverebbe da Malennio, il mitico fondatore di Roca (la prima forma di insediamento nella zona costiera) che avrebbe dato il nome anche alla vicina Lecce (Lyppiae) e a Rudiae. Il centro abitato sorge nell'entroterra a 36 metri sul livello del mare, a 6,5 chilometri dalla costa adriatica.


La costa: un paradiso adriatico


Il litorale di Melendugno è uno dei tratti di costa più spettacolari del Salento adriatico. Per oltre 15 chilometri si succedono spiaggette sabbiose, insenature calcaree, dune coperte di macchia mediterranea, calette accessibili solo via mare e faraglioni che emergono dall'acqua cristallina. Nella zona settentrionale, piatti isolotti affiorano appena dal pelo dell'acqua; in quella meridionale, in corrispondenza di Sant'Andrea e della zona di Roca, le rocce si fanno più alte e le grotte marine rivelano all'interno stalattiti e stalagmiti formatesi quando questi spazi erano emersi. Dalla costa melendugnese nelle giornate più limpide è possibile vedere ad occhio nudo l'isola di Saseno e i rilievi montuosi dell'Albania, che si stagliano all'orizzonte a est come un miraggio di terra distante.


Roca: storia e archeologia sulla costa


Roca è la marina melendugnese con la storia più lunga e affascinante. Qui sorgeva un'importante città messapica — chiamata Syrbar secondo la leggenda, poi rielaborata dai Romani — i cui resti sono visibili nella Roca Vecchia, un sito archeologico di straordinario valore che comprende mura ciclopiche, una grotta sacra con migliaia di iscrizioni (la Grotta della Poesia, il più grande sito di arte rupestre dell'Europa mediterranea) e i resti di strutture abitative risalenti all'età del bronzo. La Grotta della Poesia, con le sue 2.800 iscrizioni in varie lingue dell'antichità — tra cui greco antico, messapico, osco e latino — è un monumento unico che attira studiosi da tutto il mondo e testimonia come questo luogo fosse un santuario sacro frequentato da pellegrini e navigatori del Mediterraneo antico per secoli.


L'entroterra: oliveti e pietra leccese


L'entroterra di Melendugno è un paesaggio rurale di grande tranquillità, dominato dagli oliveti che coprono gran parte della superficie agricola e dalle campagne coltivate a vigneto e ortaggi. La pietra leccese — il calcare tenero color miele che caratterizza l'architettura del Salento — emerge ovunque: nei muretti a secco che dividono i campi, nei basamenti delle masserie, nelle case del centro storico. La frazione di Borgagne, a 4 chilometri dalla costa, è un piccolo borgo agricolo che d'estate si trasforma in punto di accesso e di servizi per le marine circostanti. La combinazione di entroterra autentico e costa straordinaria rende Melendugno una delle destinazioni più complete del Salento per chi cerca un turismo non di massa.


Il gasdotto TAP e la controversia ambientale


Il nome di Melendugno è diventato noto a livello nazionale negli anni Dieci e Venti del Duemila per la controversia legata al TAP (Trans Adriatic Pipeline), il gasdotto che porta il gas dall'Azerbaigian all'Europa e che approda in Italia proprio sulla costa del comune, in corrispondenza di San Foca. La lunga battaglia delle comunità locali contro il progetto — per ragioni ambientali, paesaggistiche e legate alla tutela del patrimonio culturale e balneare — ha portato Melendugno all'attenzione dell'opinione pubblica nazionale, aprendo un dibattito più ampio sull'equilibrio tra sviluppo energetico e protezione del territorio.

Opinioni dei visitatori

Commenti

Ancora nessun commento — sii il primo a condividere la tua esperienza!

Lascia un commento

0/2000