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Racale: vino rosato, tradizioni e il mare di Torre Suda

Racale8 ottobre 2026

Racale è un comune di circa 10.650 abitanti nel basso Salento, in provincia di Lecce, sul versante ionico delle serre salentine. Città dal 1999 per decreto del presidente della Repubblica, Racale custodisce una storia doppia: quella silenziosa di borgo agricolo del Salento meridionale e quella più recente di capitale dell'industria calzaturiera salentina, che ha trasformato l'economia locale nel corso del Novecento. La sua frazione costiera di Torre Suda, sul Mar Ionio, è una delle marine più frequentate del litorale del basso Salento.


La Piana di Racale e la collina degli Specchi


Il centro abitato di Racale sorge in una vasta depressione del terreno chiamata Piana di Racale, ai piedi della collina degli Specchi, un modesto rilievo che ripara il paese dai venti occidentali e che deve il suo nome alla presenza di vari frammenti di roccia lucida che riflettono la luce del sole. Questo piccolo altopiano calcareo è ricco di reperti archeologici e megalitici: dolmen, menhir e tombe messapiche testimoniano una frequentazione umana che risale almeno all'età del bronzo. La posizione del centro storico, leggermente riparata e a poca distanza dal mare, era strategicamente ideale per un insediamento che doveva sfruttare sia le risorse agricole dell'entroterra sia i traffici commerciali della costa.


Il distretto della calzatura: l'altra identità di Racale


Nel corso del Novecento, Racale è diventata uno dei poli dell'industria calzaturiera del Salento, insieme ai comuni limitrofi di Taviano, Tuglie e Casarano. La produzione artigianale di calze e scarpe — avviata in piccoli laboratori domestici e poi trasformata in manifattura industriale — ha dato lavoro a generazioni di famiglie racalesi e ha contribuito allo sviluppo economico del paese. Al suo apice, il distretto calzaturiero salentino produceva milioni di paia di scarpe all'anno, molte delle quali destinate all'esportazione. La crisi del settore degli ultimi decenni ha ridimensionato questo comparto, ma alcune aziende locali continuano a produrre calzature di qualità, spesso riposizionandosi sul segmento artigianale di alta gamma.


Torre Suda: la marina sul Mar Ionio


La frazione costiera di Torre Suda è la porta di Racale sul Mar Ionio. Il litorale è caratterizzato da rocce basse e piatte che scendono direttamente in mare, creando piscine naturali di acqua cristallina particolarmente apprezzate dai bagnanti. La costa rocciosa è interrotta da piccole calette sabbiose raggiungibili a piedi o in barca. La Torre Suda — una torre costiera di avvistamento cinquecentesca ancora in piedi — dà il nome alla frazione e ricorda l'epoca in cui le coste del Salento erano sistematicamente pattugliate per avvistare le incursioni dei pirati ottomani e saraceni. Nei mesi estivi la marina si anima di turisti, con ristoranti di pesce, stabilimenti balneari e la movida serale che si prolunga fino a notte.


Il centro storico e le tradizioni


Il centro storico di Racale conserva l'impianto urbanistico del borgo medievale, con la Chiesa Matrice di Santa Maria delle Grazie che domina la piazza principale con la sua facciata barocca. Nei vicoli del centro storico si trovano palazzi nobiliari con portali scolpiti e cortili interni fioriti, testimonianza della presenza feudale che caratterizzò Racale per secoli. Le tradizioni gastronomiche locali esprimono la cucina povera e genuina del basso Salento: pasta fatta in casa, verdure selvatiche, pesce fresco, olio extravergine prodotto dagli ulivi del territorio.

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